ISBN: 979-12-5718-145-1
Collana: Melusina -
Questi racconti autobiografici di Domenico Catalfamo, materialmente composti nel periodo 1998-2000, si riferiscono ai suoi primi dieci-undici anni di vita, trascorsi dall’autore in un’area ristretta della Sicilia nord-orientale, rappresentata dalla frazione Bafìa del Comune di Castroreale, e coincidenti con la seconda guerra mondiale e con l’immediato dopoguerra, fino al conseguimento della licenza elementare. Lo stile di questi racconti e la prospettiva ideologica sono quelli che contraddistinguono i raccontini che Antonio Gramsci indirizza, nelle Lettere dal carcere, ai propri congiunti. Essi condensano semplicità ed espressività, perfezione formale e rigore razionale, e contengono già in sé elementi di riflessione capaci di guidare l’azione futura, propria e della comunità circostante. Succede così che la rappresentazione narrativa di un mondo semi-feudale di contadini e pastori costituisce il punto di partenza e lo stimolo per il raggiungimento di obiettivi di progresso e di cambiamento in senso egualitario della società.