Le Sfere: La biblioteca portatile
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La biblioteca portatile

Sull’arte del collezionare
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Pp.
170
Curatori:
 Elisabetta Villari
Uscita: 01-05-2026

ISBN: 979-12-5718-102-4

Collana: Le Sfere -

Numero della Collana
173

18,00 €
Uscita: 01-05-2026

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La biblioteca portatile nasce da una riflessione critica sulla scrittura di Walter Benjamin e prende spunto da alcuni dei suoi saggi sul tema del collezionismo. Il pensiero di Benjamin è “proiettivo”, le sue contraddizioni produttive, la sua opera poliedrica e sfaccettata. Questi elementi fanno di lui un passeur e permettono a ciascuno un approccio particolare; si trova dunque un Benjamin di cui si sono appropriati gli storici dell’arte e un altro proprio per chi si occupa di estetica, un Benjamin per chi si occupa di teoria politica, un altro per letterati ecc.
La diversa maniera di avvicinare questo outsider sembra a volte sconcertante ma è la stessa scrittura di Benjamin che lo permette e in fondo è il risultato di una delle sue profonde intenzioni: quella di scardinare ogni sistema. Allegoria e collezione sono temi centrali per Benjamin: per il “vero” collezionista di oggetti e/o di testi, la realtà si configura come frammentaria, il passato come un ammasso di rovine; ricomporre questi frammenti è il compito del vero collezionista e del narratore, ossia del vero materialista storico. Da un solo frammento il vero collezionista può ricostruire l’intero, un oggetto costituisce per lui “un’enciclopedia magica”.
(Dalla Prefazione di Heinz Wismann)