Roberto Scannavini, bolognese, è un architetto urbanista e storico dell’architettura. Laureato a Firenze nel 1965, è stato responsabile dell’Ufficio Centro Storico del Comune di Bologna dal 1967 fino al 2005 e docente alla Facoltà di Architettura di Cesena nel triennio 2000-2003. Come libero professionista, dal 2005 ha lavorato per l’Università di Bologna sui restauri di Santa Lucia, San Giovanni in Monte, Santa Cristina e villa Guastavillani e per la Fondazione Carisbo sui restauri di palazzo Fava e San Colombano. Ha pubblicato, tra gli altri, i volumi Al centro di Bologna 1965-2015 (Costa, 2020), Bologna verde (Franco Angeli Editore, 2023) e, per Pendragon, Biografia degli oggetti (2024), Genus Bononiae musei nella città (2025), Saper vedere il paesaggio (2025), Un enigma. Il corpo della donna: un breve vademecum lungo 30.000 anni (2026).